Paesaggi artistici a rischio, quattro sono italiani

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L’ente internazionale World Monuments Watch, ha segnalato ben 67 monumenti e luoghi storici a rischio crollo o distruzione. Tra i 41 paesi coinvolti, anche l’Italia, che mette a rischio ben quattro luoghi

MILANO – L’opera dell’uomo, si sa, a volte può rivelarsi un vero e proprio svantaggio per il patrimonio artistico e culturale di un luogo o di un Paese: le guerre, l’incuria, il degrado possono provocare danni irreparabili. Per questo, l’ente internazionale World Monuments Watch, Identifying Cultural Heritage Sites at Risk ha segnalato ben 67 monumenti e luoghi storici, sparsi in 41 Paesi, richiamando l’attenzione dell’opinione pubblica per promuoverne il recupuro. Obiettivo anche di Culture Help.

ITALIA – Putroppo, nella lunga lista redatta dall’ente internazionale compare anche il BelPaese, con ben quattro luoghi a rischio crollo o distruzione. Ecco quali sono: Venezia, oramai costantemente ‘divorata’ dalle navi da crociera; il centro storico dell’Aquila dopo la devastazione causata dal sisma; gli Orti Farnesiani a Roma e le Mura dei Francesi a Ciampino (poco fuori la capitale).

STATI UNITI – Negli Stati Uniti si segnalano ben sei luoghi caratteristici dell’architettura contemporanea ormai divenuta storica. Spring Green in Wisconsin l’insediamento di Taliesin, emblematico della progettazione di Frank Lloyd Wright. Molti tra i siti segnalati sono luoghi sacri: come il monastero San Gregorio in Armenia, la chiesa di Sainte-Croix a Liegi in Belgio oppure la chiesa costruita in una caverna, di Yemrehanno Kristos nel Nord dell’Etiopia, che preoccupa per l’afflusso in aumento di visitatori. Nella lista è presente anche la Grande sinagoga di Iasi e le chiese di legno della Transilvania, entrambe in Romania.

GLI STATI A RISCHIO – Non solo ci sono siti specifici tra i luoghi ad alto rischio di degrado ma anche intere città come San Cristóbal de las Casas nello Stato del Chiapas, in Messico, e la città di Rangoon, in Birmania, famosa per i suoi templi. Anche l’intera Siria è considerata un Paese a rischio nella sua complessità, per via della guerra.

23 giugno 2014

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