Noto, La cattedrale di San Nicolò chiusa il pomeriggio ai turisti per pausa pranzo e pennichella

Noto, La cattedrale di San Nicolò chiusa il pomeriggio ai turisti per pausa pranzo e pennichella

Il più importante luogo di culto della città di Noto chiuso ai turisti dalle 13 alle 16.30 . Parliamo della cattedrale di San Nicolò, sede vescovile della diocesi di Noto, in Sicilia. Il motivo? Pausa pranzo e doverosa pennichella pomeridiana da parte di chi dovrebbe garantirne l’accesso ai visitatori. A segnalarcelo su Libreriamo, grazie al servizio Culture Help, la linea d’emergenza 2.0 per segnalare gli abusi ed i disservizi legati al patrimonio artistico italiano, diversi cittadini locali e turisti in visita in questi giorni presso la cittadina di Noto.

STORIA – La costruzione del tempio iniziò nel 1694, e fu completata nel 1703, anno in cui fu aperta al culto con una solenne benedizione. Nel corso dei secoli, tuttavia, sia la facciata che l’interno hanno subito numerosi rimaneggiamenti, che le hanno conferito l’aspetto attuale solamente alla fine del XIX secolo, con l’erezione della nuova cupola, opera del netino Cassone. L’interno, a tre navate, custodisce numerose opere d’arte, alcune delle quali provenienti da Noto Antica, fra le quali l’urna argentea contenente le spoglie mortali di san Corrado Confalonieri. Il 21 gennaio 2012 Papa Benedetto XVI ha elevato la cattedrale a basilica minore.

IL CROLLO – La sera del 13 marzo 1996, un boato sveglia la cittadina siciliana di Noto: il gioiello dell’architettura barocca, la Cattedrale di San Nicolò, crolla. Chi accorre sul luogo vede soltanto un pezzo della cupola rimasto in piedi. L’altra parte, insieme alla lanterna, all’intera navata centrale e a quella laterale destra si sono sbriciolate. I lavori di recupero sono proseguiti per vent’anni, e la cattedrale è stata ufficialmente dichiarata recuperata nel corso di un evento presenziato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accompagnato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.

ACCESSO LIMITATO – La storia, la valenza artistico-culturale e gli importanti lavoro di recupero della cattedrale rendono questo luogo una delle mete predilette dai turisti che, oltre ad ammirare le bellezze naturali della città di Siracusa, non rinunciato a visitare questo importante luogo di culto della città di Noto. Proprio per questi motivi, ci sembra quantomeno curioso il fatto che molti di questi turisti di passaggio siano costretti a trovare le porte chiuse della cattedrale ogni giorno dalle 13 alle 16.30 , rinunciando, molti dei quali, a visitare questo fiore all’occhiello della città di Noto e di tutta la Sicilia. La valorizzazione del nostro patrimonio artistico passa non solo dal restauro e dal mantenimento di questi luoghi, ma anche dall’accessibilità che essi stessi hanno, affinché sempre più persone possono apprezzare quello che è ritenuta da tutti il più importante luogo di culto della città di Noto.

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