Le tre torri costiere della Sicilia, beni storici culturali in forte stato d’abbandono

Le torri costiere della Sicilia costituivano il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione lungo la fascia costiera del Regno di Sicilia. Furono costruite per arginare le frequenti incursioni dei corsari barbareschi.

Da ogni torre era possibile scrutare il mare e vedere la successiva, con la possibilità di inviare segnali luminosi, detti fani, e di fumo per trasmettere un messaggio o richiedere soccorso. Nel periodo di massima funzionalità permettevano di fare il periplo dell’isola nello spazio di un solo giorno.

Le torri costellano gran parte delle coste dell’Italia meridionale e sono spesso interessanti dal punto di vista architettonico; si svilupparono, più o meno contemporaneamente, a quelle che venivano fatte costruire nel resto d’Italia, all’epoca suddivisa in più stati indipendenti l’uno dall’altro.

Questo documentario racconta la storia delle tre torri costiere della zona di Santa Croce Camerina, una storia di come questi beni culturali che ancora oggi purtroppo teniamo in stato di abbandono.

Secoli prima proteggevano i nostri avi e il nostro territorio dai corsari.

Nemici che ci volevano invadere, torri che piangono per la loro mancata valorizzazione data l’importanza che hanno avuto e che ancora hanno.

Una storia che faremo entrare nel cuore.

Fabrizio Ruggieri

26 giugno 2014

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