La rinascita di Pompei, restaurate 5 domus

La rinascita di Pompei, restaurate 5 domus

MILANO – Prosegue la rinascita di Pompei. Nel sito archeologico più famoso d’Italia tornano visitabili altre 5 domus e all’Anfiteatro apre – in contemporanea con l’Archeologico di Napoli – la mostra “Mito e natura”. Perfino le piante e le aiuole sono state risistemate così come erano duemila anni fa, grazie ad una indagine pollinica che ne ha ricostruito l’effettiva ubicazione. Nel dicembre scorso erano state restaurate altre sei domus

I RESTAURI – Fra le domus restaurate, quella della Venere in Conchiglia, quest’ultima protettrice dei pompeiani. A fianco, i giardini delicati della Casa di Octavius Quartius. ma riapre anche il grandioso complesso di Giulia Felice, un albergo con impianto termale e il delizioso porticato con colonne quadrate in marmo. E ancora, la Casa del Frutteto, su via dell’Abbondanza, nota per i suoi affreschi da giardino e per l’atrio decorato con mosaico in bianco e nero. Infine, la Casa di Marco Lucrezio sulla via Stabiana che stregò Pablo Picasso e Léonide Massine.

NUOVA VITA PER GLI AFFRESCHI – Nuova vita anche per gli affreschi,  come quelli che raffigurano il mito di Diana e Atteone: il pastore che avvistò la dea nuda al bagno e venne trasformato per punizione in cervo, poi inseguito e sbranato dai suoi stessi cani.

 

© Riproduzione Riservata
Tags

Libreriamo

Da oggi anche il patrimonio artistico ha una sua linea di emergenza. Si chiama Culture Help e si propone di segnalare gli abusi che colpiscono tutti i giorni il patrimonio artistico italiano. La nuova linea raccoglierà le denunce e  darà voce a tutti i coloro che sono testimoni di danni, violazioni, disservizi, cattiva gestione nei confronti dai beni monumentali, culturali e artistici italiani.

Culture Help è ideata, gestita e sostenuta da Libreriamo  e si propone di dare voce a tutti i cittadini che vogliono segnalare abusi alla cultura attraverso gli strumenti che la rete oggi può offrire.

Culture Help darà voce anche ai giornalisti delle diverse testate locali e ai blogger presenti in rete, i quali sono già impegnati a segnalare abusi e danneggiamenti, disservizi e cattiva gestione e grazie al sostegno della community di Libreriamo potranno avere più forza per fare arrivare il loro messaggio.