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Galleria degli Uffizi, chiuso il Corridoio Vasariano per motivi di sicurezza

Corridoio Vasariano, Uffizi

MILANO – La direzione delle Gallerie degli Uffizi ha sospeso “con effetto immediato” le visite al Corridoio Vasariano per motivi di sicurezza. Al momento non è stata indicata una data di riapertura. Il Corridoio Vasariano è il celebre  percorso sopraelevato che a Firenze collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi passando su Ponte Vecchio. Scopriamo insieme i motivi della chiusura al pubblico.

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CHIUSURA IMMEDIATA – La decisione di chiudere il Corridoio Vasariano al pubblico è stata disposta, si legge sull’Ansa, dal comando provinciale dei Vigili del fuoco a seguito di “un esposto sulle condizioni di sicurezza attuali dell’ambiente”, presentato nei mesi scorsi alla Prefettura, e al conseguente sopralluogo degli stessi Vigili del fuoco. I motivi devono essere ricercati nelle temperature eccessivamente elevate di questi giorni, che oltrepassano i limiti per visitatori e custodi e che rendono così l’ambiente inagibile confermando così la giustezza della scelta di rimuovere le opere d’arte affinché non ne escano rovinate. Ma la questione centrale che ha portato alla chiusura riguarda la mancanza di uscite di sicurezza.

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UN PO’ DI STORIA – Il Corridoio Vasariano fu realizzato su volere di Cosimo I de Medici nell’anno 1565 dall’architetto Giorgio Vasari da cui prende il nome. Il percorso sopraelevato sull’Arno era stato pensato per dare l’opportunità ai nobili di muoversi liberamente e, senza problemi in caso di pericolo, fino a Palazzo Pitti passando inosservati. Oggi ospita opere d’arte di rara bellezza e ha così tante storie da raccontare che per una visita guidata completa sono organizzati tour anche superiori alle due ore.

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