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Dom Pérignon investe in cultura e restaura Ca’ Pesaro a Venezia

In Laguna si alzano i calici e si brinda con un’ottima bottiglia di champagne firmata Dom Pérignon. Il motivo? L’accordo siglato tra il re delle bollicine insieme alla Fondazione dei Musei Civici di Venezia per il restauro di Ca’ Pesaro. A ottobre l’inaugurazione.

MILANO – Champagne e cultura. Un duetto che sicuramente non passa inosservato. Protagonisti di questa partnership sono il famoso marchio francese di champagne Dom Pérignon (prodotto dalla Moet et Chandon del gruppo LVMH) e la Fondazione dei Musei Civici di Venezia. L’obiettivo? Restaurare Ca’ Pesaro, uno dei monumenti più belli e imponenti della laguna. Fresco di firma, l’accordo vedrà la sua ufficiale chisura  per la metà di ottobre 2014 con la fine dei lavori di ristrutturazione. L’inaugurazione è fissata a giovedì 16, con una mostra d’arte e un’esposizione fotografica che documenterà le principali tappe della rinascita degli spazi.

CA’ PESAROCà Pesaro si affaccia sul Canal Grande ed è considerato uno dei più importanti palazzi veneziani per la sua mole, per la sua qualità decorativa e per la sua imponenza: la facciata principale in stile barocco, impreziosita da bassorilievi e statue dalla forte connotazione plastica e capaci di creare importanti chiaroscuri, lo rende unico. Il pianterreno ha una decorazione a bugnato a diamante, molto sporgente, che circonda un doppio portale ad acqua. I piani nobili sono caratterizzati dalla presenza di sette archi a tutto sesto pesantemente decorati, separati da colonne sporgenti che si raddoppiano in corrispondenza dei muri portanti.

IL RESTAURO – Al termine dei lavori le sale del secondo piano – da tempo chiuse e attualmente destinate a magazzino – ospiteranno un circuito di mostre di artisti italiani e internazionali, ma anche opere provenienti dalle collezioni del museo. Un importante intervento strutturale di restauro risale al 2002, mentre un restyling del layout espositivo, a cura di Gabriella Belli, con progetto di Daniela Ferretti, lo scorso anno ha interessato le sale tradizionali e anche alcuni spazi nuovi, individuati al secondo piano. Grazie alla preziosa collaborazione con Dom Pérignon, un altro importantissimo step giunge a salvare, valorizzare ed ampliare questa memoria architettonica di inestimabile valore.

THE POWER OF CREATION – Nell’ottica di questa partnership culturale nasce anche “The Power of Creation”, un collegamento tangibile tra l’antico, simboleggiato dall’intervento restaurativo, e il contemporaneo, ovvero la progettazione di mostre di giovani artisti, all’interno degli ambienti rimessi a nuovo.

25 giugno 2014

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